Insufficienza epatica acuta da overdose di paracetamolo, l'Italia è tra i paesi con meno casi

Emilia Vaccaro, 04 giugno 2015

L’overdose di paracetamolo è causa di un quinto di tutti i casi di insufficienza epatica acuta che porta alla necessità di trapianto di fegato (ALFT). E’ quanto osservato in sette paesi europei da uno studio pubblicato sul British Journal of Clinical Pharmacology.

I ricercatori hanno sottolineato che dal confronto tra i tassi di ALFT dovuta a paracetamolo all’interno di un paese hanno trovato una variazione di 200 volte su una base pro capite e una variazione di 20 volte per quantità di farmaco venduto. La differenze è anche notevole tra i 7 Paesi considerati; l’Italia è il Paese in cui si è avuto il numero più basso di casi.

L’overdose acuta di farmaci, in particolare di paracetamolo, può provocare insufficienza epatica acuta che porta alla registrazione nella lista per il trapianto (ALFT). Le statistiche sulla popolazione e le differenze nell’ ALFT tra Paesi relativi al sovradosaggio sono state mal descritte in passato.

Lo scopo del presente studio è stato quello di valutare il sovradosaggio ALFT all’interno dello studio multinazionale “Study of Acute Liver Transplantation” (SALT).

Lo studio SALT, che è stato eseguito su richiesta dell’ Agenzia Europea dei Medicinali, ha esaminato l’ALFT associata all’uso di farmaci anti-infiammatori non steroidei in Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Portogallo e Regno Unito dal 2005 al 2007.

Il paracetamolo è "la causa quasi esclusiva di trapianto di fegato da overdose acuta", ha evidenziato la prof.ssa Sinem Ezgi Gulmez, professore associato di farmacologia presso l'Università di Bordeaux e autore del lavoro.

Nello studio sono stati reclutati tutti soggetti adulti con sovradosaggio legato ad ALFT, con o senza intenzione suicida, in Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Portogallo e Regno Unito tra il 2005 e il 2007. Questi soggetti sono stati identificati dal registro di trapianto di fegato e dalle cartelle cliniche. Questi sono stati confrontati con l’uso in tutto il Paese e con l'uso pro capite di paracetamolo.

L'analisi ha mostrato un tasso medio di eventi di un caso di ALFT per 6 milioni di abitanti per anno nei paesi partecipanti nel corso di 3 anni.

Il tasso pro-capite è stato più alto in Irlanda, in un caso ogni 286.000 abitanti, e più bassi in Italia, in un caso per ogni 180 milioni di persone. Una variazione simile è stata osservata nella frequenza dei fallimenti epatici per ogni tonnellata di paracetamolo venduto, un evento ALFT ogni 20.7 tonnellate di paracetamolo venduti in Irlanda rispetto a uno ogni 1074 tonnellate vendute in Italia.

I dati, registrati tra il 2005 e il 2007, includevano tutti i casi di ALFT identificati dai registri di trapianto di fegato che hanno incluso 52 centri di trapianto partecipanti (di 57 ammissibili) e 9.479 casi registrati per il trapianto di fegato.

Di questi casi, 600 erano ALFT, 114 dei quali a seguito di sovradosaggio; 111 (97.3%) di questi erano dovuti al paracetamolo. Due terzi dei casi di overdose hanno tentato il suicidio.

L’overdose di paracetamolo ha causato il 19,0% di tutti gli ALFT nei paesi partecipanti, ma i tassi variavano notevolmente: 52,0% in Irlanda, 28,0% nel Regno Unito, 18,0% in Francia, 8,0% nei Paesi Bassi, e l’1,0% in Italia. Nessun caso è stato trovato in Grecia o in Portogallo.

L’overdose da ALFT era presente per lo più in donne (61%), di età media 33,6±10,9 anni.

Gli autori non hanno trovato alcuna relazione apparente tra l'uso pro capite di paracetamolo e il rischio di sovradosaggio ALFT pro capite o per tonnellata di paracetamolo. Ad esempio, il più alto tasso di utilizzo è stata in Francia (51,5 tonnellate per milione di abitanti), e il più basso in Portogallo (3,5 tonnellate per milione di abitanti), ma i tassi più alti di sovradosaggio di farmaco venduto pro capite erano in Irlanda e Regno Unito.

Inoltre, la variazione nel paese in gran parte scompariva quando gli investigatori guardavano esclusivamente a casi di AFLT non-overdose paracetamolo-correlati.

La prof.ssa Gulmez ha sottolineato: "Le differenze tra le cifre del danno causato da paracetamolo all'interno di diversi paesi in Europa non sono marginali, e suggeriscono che ci sono alcune cause sottostanti. L’overdose di paracetamolo è un problema di salute pubblica serio e dobbiamo iniziare a cercare in epatotossicità associata a paracetamolo a dosi normali. "

In conclusione, il paracetamolo è ancora la causa quasi esclusiva di trapianto di fegato dovuto a overdose acuta di farmaci, con una media di un caso ogni 6.000.000 abitanti per anno in sette paesi europei. Questo, anche se ci sono differenze elevate tra un Paese e l’altro, sembra essere circa otto volte inferiore al numero riportato per gli Stati Uniti.

http://www.pharmastar.it/index.html?cat=30&id=18649